Metal Group srl

Controlli Non Distruttivi

Magnetoscopia Canavese

MAGNETOSCOPIA

La Magnetoscopia si basa fondamentalmente sulla formazione di flussi magnetici dispersi nel materiale in esame, attraverso i quali è possibile risalire alle discontinuità che li hanno generati.
Impianti:

- Tre magnetoscopi Karl Deutsch UWE 600 potenza fino a 4000 A
- Un magnetoscopio Karl Deutsch UWE 1500 per particolari fino a 1500 mm
- Un magnetoscopio C.G.M. Magiscop 6000 per particolari fino a 1600 mm
- Tre magnetoscopi Giraudi con potenza fino a 4000 A e lunghezza fino a 1000 mm
- Un impianto semiautomatico C.N.D. per due pezzi / ciclo
- Un impianto per il controllo barre e tubi fino a 9000 mm

Ultrasuoni Canavese

ULTRASUONI

I controlli con Ultrasuoni (UT ultrasonic test) sfruttano i fenomeni della propagazione nei solidi di fasci d'onde elastiche, cioè onde di compressione e decompressione, con frequenza superiore a quella dei suoni udibili dall'orecchio. Le onde ultrasonore, che sono inviate nel pezzo da esaminare, sono attenuate dalla materia che incontrano e da essa riflesse, deviate o assorbite a causa delle discontinuità presenti nella stessa.
Impianti:

- Apparecchi Krautkramer digitali USM25
- Apparecchi analogici Gilardoni
- Apparecchiatura digitale Karl Deutsch

Correnti Indotte Canavese

CORRENTI INDOTTE

L'esame non distruttivo con Correnti Indotte (ET) consiste fondamentalmente nell'indurre dei campi magnetici alternati, creati attraverso apposite bobine (o sonde), nel materiale in esame. Tali campi generano nella zona di intervento delle correnti indotte (correnti di Focault) le quali saranno deviate da eventuali discontinuità presenti all'interno del componente interessato al controllo.
Impianti:

- Apparecchi digitali Rohmann ELOTEST IS
- Apparecchi analogici Foerster

Liquidi Penetranti

LIQUIDI PENETRANTI

Il controllo non distruttivo con i Liquidi Penetranti è uno dei più tradizionali metodi di analisi utilizzati dall'industria per evidenziare discontinuità superficiali su qualsiasi materiale non poroso (metallo, ceramica, vetro, plastica, etc.), prerogativa che lo rende utilizzabile in numerose fasi di produzione e/o revisione di componenti. Tuttavia, affinchè questo metodo di analisi possa essere proficuamente utilizzato debbono sussistere alcune essenziali condizioni operative, prima fra tutte quella in cui le discontinuità da evidenziare, oltre ad essere di tipo superficiale, risultino "aperte in superficie".
Impianti:

- Impianto a vasche Microtecnica

Spettrometria

SPETTROMETRIA

La Spettrometria è un sistema per la definizione della composizione chimica dei materiali metallici che, sfruttando un sistema di lettura dello spettro luminoso di una scarica elettrica in aria (ARC) o in atmosfera di gas inerte (SPARK), permette di ottenere le diverse percentuali dei materiali presenti. Il servizio offerto, utilizzando spettrometri portatili carrellati, permette la selezione, per esempio di magazzini di barre, presso il Cliente, per la ricerca di disomogeneità presenti, con la possibilità di stampare i dati ottenuti.
Impianti:

- Apparecchi portatili WAS PMI MASTER

- Spettrometro GNR METAL LAB

Durometria

DUROMETRIA

Per misurare la durezza di un materiale, il durometro effettua su di esso una penetrazione, lasciando sul punto testato un'impronta (detta testimone). La prova può essere definita un test non distruttivo, in quanto l'oggetto in esame potrebbe mantenere la propria integrità e funzionalità.
Impianti:

- Durometro fisso Wolpert Brinnell 3000 kg
- Durometri portatili digitali Equotip 2000
- Durometri Rockwell
- Durometri Vickers